CODOGNO - Derby della Bassa scoppiettante tra due squadre che stanno vivendo momenti completamente opposti: di fronte un Casale quasi inaspettatamente primo in classifica e il San Biagio latitante nei bassi fondi ancora in cerca della propria identità. Finalmente però i sanbiagini danno prova, nonostante le diverse assenze e squalifiche, di che pasta sono fatti e danno filo da torcere ad un Casale mai domo. Ne esce un match equilibrato e ricco di emozioni. Nel primo tempo gara maschia ma povera di particolari emozioni ad eccezioni di un paio di occasioni per parte.

E' nel secondo tempo che la gara si infiamma: è infatti Passerini, al 55' a portare meritatamente in vantaggio il Samba con una bellissima conclusione all'incrocio dei pali una bella manovra offensiva iniziata da Mussi e proseguita da un'intelligente sponda di Campagnoli. Passano però 10 minuti e il Casale trova la rete del pareggio con un bel colpo di testa di Biba abile a trasformare in rete un passaggio illuminante di Cheddia. Il San Biagio, a differenza degli incontri precedenti, ha una linfa vitale completamente diversa e si riversa nella metà campo avversaria trovando nuovamente il vantaggio con Lazzarini sugli sviluppi di un corner. Ma è ancora Cheddia, vero baluardo della squadra del duo Guglieri-Anelli, a mandare in tilt la retroguardia locale su un calcio piazzato che trova la sfortunata deviazione di Sottocasa riportando, al 80', il risultato nuovamente in parità. C'è spazio per un ultimo sussulto finale quando, al minuto 93, Anelli ha sui piedi la palla della vittoria sanbiagina ma un rimbalzo malefico fa sì che la sua conclusione a pochi metri dalla porta semi sguarnita termina alto sopra la traversa.

Sono stati rispettati tutti i presupposti della gara, da una parte la voglia matta di risalita del San Biagio pronto a risalire la china e dall'altra la volontà del Casale di respirare ancora le prime posizioni di un girone che si preannuncia più duro del previsto e che ogni domenica lascia spazio sempre a qualche inaspettata sorpresa.

SPINO D'ADDA - Oblio San Biagio, delirio Spinese. Si sintetizza così la calda domenica di Spino d'Adda che ha visto i sanbiagini davvero alle corde e con il morale a pezzi dopo un'altra disfatta. Partono subito forte i ragazzi i ragazzi di Barbieri e, anche se l'undici di Intropido sembra ben disposto in campo, al primo episodio si capisce subito l'inerzia della gara: al 7' rimpallo in area tra Barbazza e Gerlini il quale, incredulo, si trova a tu per tu con l'incolpevole Comandù e fa 1-0. Non passano più di una manciata di minuti che sugli sviluppi di un calcio d'angolo, sempre Gerlini si trova inspiegabilmente tutto solo e con una bella semi rovesciata porta i locali sul risultato di 2-0. Il San Biagio prova a ricompattare le idee ma fino alla pausa sono poche le conclusioni nello specchio della porta avversaria.

Anche il secondo tempo si riapre con i biancoblu che provano la disperata rimonta e sugli sviluppi di un corner, Passerini è il più lesto a insaccare in porta per l'illusorio 2-1. Non passano però 60 secondi che, sugli sviluppi di una punizione defilata sulla trequarti calciata da Longaretti, nessuno colpisce la palla che beffardamente rotola in porta: 3-1 e tutto da rifare per il San Biagio, il quale butta il cuore oltre l'ostacolo e sono una miracolosa prodezza del portiere ospite su Passerini e un evidente fallo di mano in area di rigore non sanzionato dal Direttore di gioco a spegnere i sogni di rimonta. Nel finale, come non bastasse, il quarto goal di Bolzoni (in evidente posizione irregolare) e l'espulsione del rientrante D'Agostino per doppia ammonizione complicano le cose per il San Biagio che domenica prossima incontrerà nel derby della Bassa un agguerrito Casalpusterlengo attualmente leader della classifica.

GRAFFIGNANA: Inizia davvero male il mese di ottobre per i biancoblu di mister Intropido che "scendono in campo" troppo tardi a risultato ormai compromesso. Sorprende invece la Virtus Graffignana, fino ad ieri a secco di risultati, che aggredisce subito gli avversari nei primi 45 minuti e gestisce benissimo il vantaggio acquisito e porta a casa con i denti una meritata vittoria. Ci sarà molto da riflettere invece in casa sanbiagina con una squadra che, ancora una volta, è rea di commettere letali amnesie che lasciano molte perplessità visto il potenziale valore della rosa. Proprio da un'amnesia difensiva infatti nasce il goal del vantaggio locale con Lagroia, abile a procurarsi e realizzare il rigore nato da un'incomprensione tra Losi e Murtas (recuperato in extremis ma ancora febbricitante). sono sempre i padroni di casa ad avere il pallino del gioco e a trovare alla mezz'ora il goal del raddoppio con Piccioni che con un destro secco trafigge l'incolpevole Murtas. Passano pochi minuti e un errore dell'estremo difensore biancoblu spiana la strada a Lupi per il tap-in vincente. Si va al riposo sul 3-0 per la Virtus.

Nel secondo tempo scende in campo anche il San Biagio, che trova in avvio di ripresa il goal del 3-1 con Luca Passerini che sfrutta un bel cross di Mussi per insaccare la rete e trovare il primo goal stagionale. nonostante il trend della gara ora sia decisamente cambiato, gli ospiti non riescono a trovare la rete che potrebbe suggestivamente riaprire la gara e così, dopo un paio di occasioni pericolose, l'inerzia della gara fa abbandonare le speranze ai codognini e il triplice fischio finale sancisce la seconda sconfitta in questo avvio di campionato.

Ora servirà rialzare immediatamente la china e lavorare sodo, perché è il calendario a chiederlo: domenica infatti arriva un Valera Fratta tutt'altro che semplice e a ruota ci aspetta un calendario con le squadre sulla carta destinate ad essere le prime della classe.

CODOGNO: Sembra non finire mai il periodo nero dei ragazzi biancoblu, surclassati tra le mura amiche dai un solido Valera Fratta cinico, ordinato e padrone della gara per tutti i 90 minuti. Partone subito male il match per il San Biagio, che, già privo di Losi (che per motivi lavorativi non sarà più della rosa sanbiagina), D'Agostino, Lazzarini e Sottocasa, dopo pochi minuti perde anche il suo capitano Gianluca Passerini (per lui sospetta rottura del crociato e lungo periodo di stop) e, al 10' a causa di una disattenzione difensiva, paga subito dazio dagli sviluppi del susseguente calcio d'angolo che vede Pedrini mettere in rete il gol del vantaggio. I ragazzi di mister intropido cercano di reagire e sfiorano dapprima con Benuzzi e poi con Luca Passerini il pareggio che, fino a quel momento, sarebbe anche meritato. Come un macinio arriva, inesorabile, il raddoppio di Griffini che con un chirurgico diagonale chiude una bella triangolazione: 0-2 al 35' minuto e squadre che vanno negli spogliatoi senza altri sussulti.

Il secondo tempo si apre con il Valera Fratta di mister Colombani che non molla un centimetro, segnale di superiorità territoriale e mentale e il secondo tempo scivola via senza grosse occasioni da ambo i lati. nel finale, un San Biagio davvero alle corde, commette l'errore di disunirsi e, ormai senza più idee scompare dal campo lasciando campo aperto ai rivali che trovano il terzo goal con il solito Griffini al 37' minuto e, nel finale, serve il poker con il neoentrato Lupi.

Per il Valera Fratta una prova di maturità che la proietta sicuramente tra le prime della classe, mentre è notte fonda in casa San Biagio che, ancora una volta, paga le pesanti assenze e gli errori e rimane ancorato nei bassifondi della classifica.

Codogno - Un punto a testa senza rammarico per le due squadre della Bassa che hanno dato vita ad un bel derby che, alla fine, accontenta tutti. Primo tempo decisamente tutto di marchio ospite, sia per ritmo imposto alla gara sia in termini di occasioni, e solo un grande Comandù ha evitato il peggio con almeno 4 interventi decisivi ma che nulla ha potuto, in chiusura di primo tempo, sulla bella conclusioni di Veli che ha meritatamente portato in vantaggio il Santo Stefano.

La ripresa vede invece un'inversione di tendenza rispetto ai primi 45 minuti, dove si gioca praticamente in una metà campo sola e i padroni di casa sembrano i lontani parenti di quelli visti nella prima frazione di gioco. Molto più pimpanti e pericolosi, gli undici di mister Intropido acciuffano il pareggio con il bomber Campagnoli (4 goal in tre gare per lui) alla fine di un'azione individuale che lo ha visto padroneggiare in area di rigore e battere il portiere ospite con una precisa e fulminea conclusione. La rete galvanizza il San Biagio che va più volte vicino al vantaggio ancora con lo stesso Campagnoli, con Lazzarini (dubbio intervento in area di rigore) e con Mussi, nelle battute conclusive, che viene ingiustamente fermato a tu per tu con il portiere dal direttore di gara che segnala un inesistente fuorigioco.

Il pareggio resta il risultato più giusto per entrambe le compagini che muovono la classifica e hanno dato vita ad un match agguerrito e che sicuramente saranno protagoniste in questo campionato che si dimostra essere davvero agguerrito come nei pronostici.

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