CODOGNO - Finalmente! Esclama il popolo sanbiagino. Ed è un coro liberatorio, perché finalmente dopo una serie di prestazioni di alto livello cui non sono sono corrisposti altrettanti risultati, arriva una meritata vittoria tra le mura amiche che mancava da mesi con un quotato Montanaso che ora si vede scivolare nei bassi fondi di una classifica che è sempre più stretta (basti pensare come dal primo al quint'ultimo posto ci sono 12 squadre in appena 10 punti). La partita, e il risultato, rispecchiano il calcio espresso dai ragazzi di mister Intropido che finalmente può esultare a fine gara, perché i suoi ragazzi hanno mostrato di che pasta sono fatti e che non meritano, oggi come oggi, di rimanere incagliati nella zona play-out. Il match, però, inizia con due acuti di Giangregorio, che al 5' prova a sorprendere con un pallonetto interessante un attento Comandù, mentre al 15' gonfia la rete con un meraviglioso tiro a giro che non lascia scampo all'incolpevole portiere locale. Ma la rabbia e la voglia di rivalsa dei biancoblu non lascia spazio a recriminazioni e stavolta la reazione è veemente: al 25' punizione sulla trequarti avversaria calciata da Cannizzo che trova Docente impreparato e così il più lesto di tutti ad approfittare della corta respinta è capitan D'Agostino che mette il risultato in giusta parità, risultato che non cambia al fischio di metà tempo.

Nel secondo tempo squadre accorte e pochi pertugi ma la sensazione è che sia il San Biagio a credere di più nei tre punti. Grego prova a rovinare la festa ma Comandù è bravo a volare tra i pali e deviare in corner una bella punizione del fantasista del Montanaso. Passano pochi minuti e al 15' della ripresa Passerini L. è la punta di diamante che mette in rete il 2-1 al termine di un'azione corale davvero pregevole che vede Cannizzo inventare per l'inserimento dell'accorrente Bulla che trova il bomber biancoblu su un perfetto cross. Spingono ancora i ragazzi di mister Intropido che al 25' potrebbero chiudere i conti, ma Marchesi salva in extremis sempre su Passerini L. ben imbeccato dal rientrante Mussi. Nel finale brivido al 90' sull'unica palla gol concessa agli ospiti, che hanno cercato uno sterile forcing finale, ma Marchesi e Moroni si ostacolano a vicenda su un cross e la palla finisce a lato. Sospiro di sollievi, tre punti in cascina e la consapevolezza che la risalita non è più un miraggio, perché il San Biagio ammirato nell'ultimo mese, lontano parente di quello di inizio stagione, non ha nulla di cui invidiare alle prime della classe, ma deve stare attento e calarsi nella situazione attuale di classifica e pensare dapprima ad uscire dal pantano della zona play-out prima di fare altre valutazioni.

ORIO LITTA - Certo è, che quando la sfortuna si accanisce non conosce limiti. Domenica davvero amara per i ragazzi di mister Intropido che ancora una volta seminano tanto ma non raccolgono nulla, mentre l'Oriese è brava a trasformare in oro una gara che sembrava aver preso una piega sfavorevole. Partita piacevole ed equilibrata nella prima frazione di gioco, squadre che se la giocano a viso aperto e lasciano spazio ad alcune occasioni per parte, ma è nel secondo tempo che il film della partita si accende: al 6' palla persa da uno scambio sul corner per gli ospiti, ne nasce il più classico dei contropiedi e con tre passaggi l'Oriese mette Spagnoli solo davanti ad un attonito Comandù che può solo raccogliere la palla in fondo alla rete. Passano dieci minuti e Campagnoli è bravo a prendersi un ineccepibile calcio di rigore: sulla palla si presenta Cannizzo la cui conclusione viene respinta da Anelli, vero eroe di giornata. Passano ancora dieci minuti e la spinta offensiva dei sanbiagini si materializza con un'altra occasione dagli 11 metri per un evidente fallo di Pacella su Lazzarini. Come un dejavou si ripresenta sul dischetto Cannizzo che non cambia angolo, così come non cambia direzione Anelli, che è ancora più bravo a neutralizzare il secondo calcio di rigore in pochi minuti. Errori fatali che tagliano le gambe al San Biagio che perde di spirito di iniziativa e nemmeno le mischie finali su calci piazzati cambiano il risultato ancora una volta sfavorevole ai biancoblu. Come non bastasse, negli ultimi minuti di gioco arriva una dubbia espulsione per doppia ammonizione per Campagnoli, che salterà così il match casalingo con il Montanaso.

BORGHETTO LODIGIANO - Torna a sorridere dopo oltre un mese il San Biagio, che conquista meritatamente i tre punti lontano dalle mura amiche lasciando il Borghetto sempre più in fondo alla graduatoria. Iniziano subito forte i sanbiagini, forti anche del rientrante D'Agostino dopo il turno di squalifica, e al 16' con Passerini L. hanno una ghiotta chance di rompere gli equilibri ma l'attaccante non riesce per un soffio a ribadire in rete una palla danzante sulla linea di porta. Ma il bomber si fa perdonare quando al 35' è il più lesto ad approfittare della respinta della traversa colpita da Campagnoli e porta così gli ospiti in vantaggio. La partita si accende nel finale del primo tempo con la reazione del Borghetto che al 40' si fa vedere dalle parti di Comandù, ma il diagonale di Brunetti si spegne abbondantemente a lato, ancora due minuti più tardi brivido in area sanbiagina con la traversa. traversa colpita da Brizzi e quasi allo scadere è il San Biagio ad andare molto vicino al raddoppio con Campagnoli ma la sua conclusione termina a lato non di molto.

Non doma, la formazione di casa parte bene nel secondo tempo e acciuffa il pareggio con l'intramontabile Abbatista che, appena entrato, con un bel tiro al volo di collo pieno fulmina Comandù e ristabilisce la parità. Gli ospiti però non ci stanno e accelerano all ricerca del goal del vantaggio che significa fiducia e risalita per i buoni propositi per il campionato. E' il moto perpetuo di Campagnoli che sprona i ragazzi biancoblu e al 25' si guadagna un netto rigore: sulla palla si presenta Cannizzo che si sblocca dal dischetto e fissa il punteggio sul 1-2. Il Borghetto non riesce più a farsi in avanti ed è così il San Biagio che va più volte vicino al goal che chiuderebbe virtualmente la partita. Ci va in realtà molto più che vicino ma il direttore di gara Gabbio annulla discutibilmente addirittura 3 goal. A dimostrazione del cambio di marcia e di mentalità la squadra biancoblu non demorde e finalmente trova il goal della sicurezza al 38' con Campagnoli che meritatamente timbra la sua ottima prestazione con la gioia personale del goal che mancava da quattro partite: scatta sul filo del fuorigioco sulla più classica delle ripartenze, mette a sedere Torresani ed infila a porta sguarnita il goal che sancisce l'1-3 che non cambierà fino al triplice fischio.

Buona prova del Samba che cerca così di uscire dalla crisi nera del mese di Ottobre e aspetta ora il Senna Gloria , Oriese  e Montanaso per capire meglio quale sarà il nostro destino. Non ci resta dunque che rimboccarsi le maniche ed affrontare a testa alta i nostri avversari.

CODOGNO - Peccato, peccato, peccato ! E' questa l'aria che tira dopo la ferrovia nella zona del quartiere San Biagio. Peccato, perché è stata disputata davvero una bella gara; peccato, perché si è messo in  estrema difficoltà una delle squadre candidate al primato di categoria; peccato, perché un'unica sbavatura difensiva ci costa caro, anzi carissimo. Torna invece alla vittoria il Senna Gloria che porta a casa tre punti pesantissimi che la riportano in alto alla caccia delle inseguitrici. I sanbiagini comunque si dimostrano più che un osso duro e concludono molte più volte nello specchio della porta difesa da Crespiatico che risulterà decisivo per il risultato finale. La prima occasione al 15' quando l'estremo difensore ospite devia alla grande una conclusione ravvicinata di Campagnoli con il quale vincerà il duello di giornata. L'unico assolo del Senna Gloria del primo tempo è nel colpo di testa di Negri al 25' sugli sviluppi di un calcio d'angolo ma la palla esce di poco a lato controllata dal giovane Murtas. Il primo tempo è comunque  tutto di  marca biancoazzurra : al 27' sempre Campagnoli risponde a Negri con un colpo di testa su punizione calciata da Cannizzo ed è bravissimo Crespiatico a togliere il pallone dall'incrocio dei pali; al 40' il bomber sanbiagino sempre di testa non trova di poco lo specchio e al 45' doppia chance con Campagnoli che salta Crespiatico ma, a porta sguarnita vede la sua conclusione salvata sulla linea da Caldarini e sulla successiva respinta l'accorrente Passerini di testa centra il palo.

Al 10' della ripresa il goal però lo segna il Senna Gloria: lungo lancio verso Negri, vera spina nel fianco della difesa locale, che di testa fa sponda a centro area dove Zuccotti, lasciato solo, mette dentro. Risponde subito il San Biagio con Bertoli che vede ancora una volta l'opposizione di Crespiatico che manda in corner il diagonale dell'esterno sanbiagino. Ancora Campagnoli, al 27', ma su sponda di Passerini regala solo la bellezza del gesto, perché il suo stop di petto e conclusione al volo strappano applausi ma la conclusione è alta sopra la traversa. La pioggia incessante e la stanchezza si fanno sentire e nemmeno le mischie finali regalano la rete del meritato pareggio.

A differenza delle altre sconfitte, questa volta rimane l'amaro in bocca per la classifica che non si muove ma cresce la consapevolezza che con questa tenacia i risultati arriveranno. Rimane sempre la testa alla classifica che non desta fiducia, quindi il lavoro sarà, come sempre, cercare di non avere disattenzioni difensive e cercare di pungere di più. Il coraggio non manca, Oriese e Montanaso sono avvertite.

CODOGNO - Derby della Bassa scoppiettante tra due squadre che stanno vivendo momenti completamente opposti: di fronte un Casale quasi inaspettatamente primo in classifica e il San Biagio latitante nei bassi fondi ancora in cerca della propria identità. Finalmente però i sanbiagini danno prova, nonostante le diverse assenze e squalifiche, di che pasta sono fatti e danno filo da torcere ad un Casale mai domo. Ne esce un match equilibrato e ricco di emozioni. Nel primo tempo gara maschia ma povera di particolari emozioni ad eccezioni di un paio di occasioni per parte.

E' nel secondo tempo che la gara si infiamma: è infatti Passerini, al 55' a portare meritatamente in vantaggio il Samba con una bellissima conclusione all'incrocio dei pali una bella manovra offensiva iniziata da Mussi e proseguita da un'intelligente sponda di Campagnoli. Passano però 10 minuti e il Casale trova la rete del pareggio con un bel colpo di testa di Biba abile a trasformare in rete un passaggio illuminante di Cheddia. Il San Biagio, a differenza degli incontri precedenti, ha una linfa vitale completamente diversa e si riversa nella metà campo avversaria trovando nuovamente il vantaggio con Lazzarini sugli sviluppi di un corner. Ma è ancora Cheddia, vero baluardo della squadra del duo Guglieri-Anelli, a mandare in tilt la retroguardia locale su un calcio piazzato che trova la sfortunata deviazione di Sottocasa riportando, al 80', il risultato nuovamente in parità. C'è spazio per un ultimo sussulto finale quando, al minuto 93, Anelli ha sui piedi la palla della vittoria sanbiagina ma un rimbalzo malefico fa sì che la sua conclusione a pochi metri dalla porta semi sguarnita termina alto sopra la traversa.

Sono stati rispettati tutti i presupposti della gara, da una parte la voglia matta di risalita del San Biagio pronto a risalire la china e dall'altra la volontà del Casale di respirare ancora le prime posizioni di un girone che si preannuncia più duro del previsto e che ogni domenica lascia spazio sempre a qualche inaspettata sorpresa.

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