E' un San Biagio a trazione anteriore che cala il poker nel derby con il Casale.

Gara quasi perfetta nell'esordio stagionale nel più classico dei derby della Bassa nella quale i biancoblu calano il poker contro il Casale che si risveglia solo nel finale. Passano pochi minuti e si capisce già come sarà in discesa la partita: Campagnoli, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, calcia al limite dell'area e trova la traettoria perfetta dal limite con il pallone che si insacca sotto la traversa dell'incolpevole Monica. Nemmeno il tempo di festeggiare la rete del vantaggio che il San Biagio concede subito il bis con un contropiede perfetto condotto da Deni e Cannizzo e che porta ancora Campagnoli alla conclusione vincente segnando subito la propria doppietta personale all'esordio con la sua nuova maglia e che di fatto chiude già virtualmente il match.
Al 25' Sottocasa si unisce alla festa, approfittando della bella giocata di Losi: l'esterno si presenta davanti all'estremo difensore casalino e lo buca con freddezza. Liguori non ci sta e si fa vedere in avanti, trascinando anche i compagni: sul suo traversone Akuete anticipa tutti ma la sua conclusione si stampa sulla traversa.
 
Nella ripresa il copione non cambia, con gli uomini di Intropido che gestiscono la gara e la chiudono definitivamente al 10' con Deni il quale, trovato in area da Cannizzo, si smarca e firma il poker biancoblu. Al 35', con le squadre ormai stanche Akuete batte Comandù al termine di un bel contropiede e rende meno amara la sconfitta.
 
Per i nostri ragazzi una bella prova di forza in vista del campionato ormai alle porte e soprattutto la tangibile consapevolezza della grande forza offensiva che, nonostante molte variazioni rispetto allo scorso campionato, fa ben sperare i tifosi.

 

Prima uscita stagionale per i giocatori del Samba che battono per 3-1 in amichevole il Caselle Landi. In gol, tutti nel primo tempo, il neo acquisto Mattias Cannizzo e il giovane Deni, sceso in campo assieme ai nuovi acquisti che mettono in mostra sprazi di bel gioco condizionati ovviamente dalle fatiche soprattutto a livello fisico. Nella ripresa mister Intropido cambia gli undici giocatori in campo e il San Biagio cerca sempre nuove geometrie.

 

Il San Biagio vince 4-0 la prima amichevole stagionale contro il Caselle Landi, ma il risultato è davvero l’ultima cosa a cui fare caso e lo sa beneLuigi Intropido che dopo la prima settimana di lavoro ha regalato a tutti i convocati almeno 45' in campo. Un match per iniziare a capire come far combaciare i tanti nuovi tasselli di un mosaico sapientemente composto dal nuovo Direttore Sportivo Luigi Pifferi coadiuvato dal team manager Gianluca Lucchini. In campo  nei 90 minuti ci sono tutti i volti dei nuovi arrivati nell’ultimo mercato, scesi in campo per la prima volta in maglia biancoblu: Barbazza, Cannizzo, Anelli e Campagnoli fanno sfoggio della loro classe e di una condizione fisica ovviamente ancora tutta da trovare. A brillare è quindi il giocatore che non ti aspetti: Marco Deni, uno dei ragazzi della "cantera" ritornato dopo un anno di maturazione in prestito a Somaglia. Ci mette meno di venti minuti per trovare il canale dove far valere la propria velocità e servire a Cannizzo il pallone comodo del vantaggio e a pochi minuti di distanza a trovare anche la via del gol, al temine di una combinazione tutta di prima. Una doppia rete che sblocca il risultato, ma che non cambia l’inerzia del match: il San Biagio infatti insiste per tutto il primo tempo a costruire dal basso, senza alzare il ritmo e cercando in maniera alle volte anche ossessiva lo scambio a partire dalla difesa, concluso spesso con cambi di gioco non sempre precisi. Il Caselle Landi poi, fa la sua parte, e trova al 30’ del primo tempo la rete del 2-1 con Cremaschi che conclude al meglio una bella e improvvisa manovra offensiva. Sempre Cannizzo ristabilisce subito le distanze con un bel diagonale mancino pochi minuti dopo. Nel secondo tempo la condizione non permette infatti il cambio di ritmo ai vari fantasisti rossoneri e l’unico in grado di spaccare in due la partita con la sua fisicità è Campagnoli vero motorino della fase offensiva che cerca ossessivamente la via del gol senza troppa fortuna. Da segnalare la presenza in campo di ben 6 ragazzi della Juniores aggregati in questa fase di preparazione alla prima squadra, segno di continuità del lavoro del settore giovanile sanbiagino.

Dopo la bella e sofferta vittoria con la Medigliese (con rigore parato dal nostro Romero al minuto 47' st), la nostra Juniores ben diretta da mister Mauro Vitali approda alla finale della Coppa Lodi 2016 grazie alla meritata vittoria con un arcigno Lodivecchio. Secco 2-0 con le reti di Rocca e Sivelli per centrare, sfumato di un soffio l'obiettivo campionato, un titolo che coronerebbe una stagione fantastica.

Appuntamento al 3 Giugno

FORZA MISTER E FORZA RAGAZZI, IL SAMBA E' CON VOI !!!

 

#playthesambaway

 

 

NOTA DELLA SOCIETA’

 

Quando l'invidia brucia la bocca sparla

Nell’estate 2014 questo gruppo dirigente ha iniziato un’avventura che ha come obiettivo principale la crescita del settore giovanile scolastico (SGS) calcistico attraverso i valori dello sport, dell’impegno e dello stare insieme a prescindere dai risultati.

I risultati di questo primo triennio sono stati soddisfacenti, dal momento che il numero di squadre e di ragazzi è sempre andato in crescendo, così come sono aumentati i momenti di aggregazione ufficiali (ad esempio i tornei “Memorial” in programma i prossimi 20 e 27 maggio, che dedichiamo alle persone che hanno fatto la nostra storia) e non (feste di compleanno, cene, pizzate, etc).

Sosteniamo che il risultato sportivo non debba essere un obiettivo, ma la conseguenza di quanto espresso sul campo, e anche da questo punto di vista non possiamo che essere soddisfatti;  a partire dai primi calci fino ad arrivare alla prima squadra il lavoro e l’impegno di ragazzi, allenatori e collaboratori è stato encomiabile ed i risultati di conseguenza eccezionali.

Le colonne portanti di questa società restano sempre e comunque i volontari, coloro che da decenni portano avanti il peso del lavoro quotidiano per mandare avanti una società: dal bar, alle maglie, dal campo agli spogliatoi; coloro che ci hanno trasmesso l’amore per il San Biagio e che ci danno la forza per superare i momenti di difficoltà.

Ci apprestiamo, con tutte queste premesse, ad affrontare nuove sfide nella prossima stagione,  per noi particolarmente significativa perché coincide con il 50esimo anno di storia, confermando e cercando di migliorare quanto di buono fatto in questi tre anni.

Detto questo, sembrerebbe tutto rose e fiori; in realtà abbiamo a che fare, come spesso capita, con diverse spine.

Ripetutamente e ciclicamente il San Biagio è bersaglio di veleni, accuse e diffamazioni a cui cerchiamo di dare meno  evidenza possibile, non per paura di difenderci, ma perché riteniamo che la polemica non generi i risultati che invece genera il lavoro quotidiano, che abbiamo sempre portato e porteremo sempre avanti.

L’ultimo tentativo di destabilizzazione, ripreso anche da un articolo di giornale dal titolo fuorviante, mette in dubbio il fatto che il prossimo anno il San Biagio confermi le squadre del settore giovanile sulla base di un’ipotetica non disponibilità di uno dei campi da allenamento che vengono utilizzati insieme al rugby.

La Società confida nell’impegno del Comune, nella persona del Sindaco Passerini, e garantisce la presenza di tutte le squadre anche la prossima stagione.

Quello che rattrista, invece, è accorgersi che si tratta di un tentativo, palesemente scorretto, di instaurare tra i nostri tesserati, e nella comunità cittadina, dubbi sulle competenze e sulla fattibilità dei nostri progetti.

L’obiettivo di chi sta muovendo questa macchina del fango è palesemente quello di portare bambini e genitori ad iscriversi presso un’altra società in rampa di lancio, e dal cui ambiente dovrebbero, per collocazione, rappresentanza e missione, emergere valori ben diversi da quelli dell’invidia nei nostri confronti, prima società di Codogno per numero di iscritti, del ricatto nei confronti di nostri tesserati che frequentano, giustamente, un ambiente che dovrebbe essere sano come l’oratorio, e non ultimo appunto il tentativo di screditare attraverso il “chiacchericcio”.

Andiamo avanti come abbiamo sempre fatto, con la serietà, l’ impegno, il rispetto per gli altri, sapendo, come diceva Sciascia, che « È facile, scampanando retorica e solleticando un mai sopito plebeismo, fare apparire una vittima come un privilegiato. », ma è altrettanto vero che il pettegolezzo muore quando incontra le orecchie di una persona intelligente.

Forza Samba

 

Il Presidente ed il Consiglio Direttivo

SAN BIAGIO - SALVIROLA = 1 - 0

 

SAN BIAGIO: Comandù, Manfredi, Marchettini, Bertoli, D'Agostino, Benuzzi , Tassi, Bassanini, Lazzarini, Ravera (24' st Badiini), Groppelli (43' st Deni).
All.: Lucchini

SALVIROLA: Zigliani, Mosconi (39'st Ciliberti), Molinari, Bergamaschi, Zoli, Scandelli, Parmigiani, Grossi (24'st Saba), Viviani, Bonizzoni (26'st Cappellini), Guerini

All.: Sali

ARBITRO: Evangelista di Treviglio

RETI: 2’ pt Ravera

                     Tassi C            

CODOGNO (LO) - Il San Biagio prosegue con il sogno. Basta un sigillo nel secondo minuto di gara ai ragazzi di Lucchini per regolare il Salvirola e accedere all'atto conclusivo dei play-off del Girone I, in cui domenica prossima, sempre sul terreno amico del "Breda", sarà di scena il Romanengo. Biancoazzurri che, senza l'apporto di diversi squalificati tra cui i fratelli Resta, Passerini e Sottocasa, si affidano ancora a Ravera, lo stesso che una settimana fa da neo entrato aveva ribaltato il risultato negli ultimi 9' in quel di Lodivecchio col Samba in inferiorità numerica. Questa volta per mettere in mostra il "killer instinct"a Ravera bastano pochi secondi: su un lancio in verticale che sembrerebbe preda della difesa, l'attaccante codognese in velocità si mangia i due centrali cremaschi e anticipa Zigliani in uscita per poi depositare in rete a paorta sguarnita. Il Salvirola risponde al 5' con una zuccata ravvicinata di Parmigiani, respinta in angolo da Comandù. Nel resto della prima frazione la gara ristagna molto a centrocampo, i cremaschi però, seppur obbligati a vincere, non si vedono e anzi prima dell'intervallo Ravera sciupa il pallone del raddoppio servitogli da Groppelli (26')e al 37' lo stesso Groppelli riceve da D'Agostino ma strangoloa il pallone col mancino mettendolo non di molto a lato.

Nella ripresa ci si aspetterebbe una reazione da parte dei gialloverdi, ma la sfida langue e si trascina almeno per metà ripresa, dove il Salvirola spinge finalmente  suill'acceleratore e al 23' Guerini dalla sinistra serve in area Bonizzoni, che evita un avversario ma dal dischetto manda fuori di un soffio. Al 26' invece su un innocuo pallone alto D'Agostino effettua un colpo di testa all'indietro che serve inavvertitamente Guerini tutto solo e incredulo, ma al bomber cremasco però non riesce di meglio che tentare un pallonetto di sinistro su lla tempestiva uscita di Comandù e la sfera finisce di poco alta sopra la traversa. Il Salvirola deve fare infine i conti anche con la sfortuna quando al 34' Viviani recupera il pallone dalla sinistra e centra il palo con un destro incrociato. I cremaschi cingono d'assedio l'area del San Biagio senza mai trovare alcun pertugio nei minuti finali, anzi è Bertoli ad avere in contropiede l'occasionissima per chiuderla, ma Zigliani è bravo a stopparlo in uscita bassa.

fonte Il Cittadino 09/05/2016

© 2015 Polisportiva San Biagio 1968. All Rights Reserved. Designed By JoomShaper